Perché mio figlio morde?

Nella vostra carriera di genitori sarà sicuramente capitato anche a voi, almeno una volta, di trovare sul corpicino dei vostri figli dei bruttissimi segni di morsi, non è vero forse? Oppure di venir richiamati – inaspettatamente – dalle educatrici scolastiche perché il vostro cucciolo ha cominciato purtroppo a mordere qualche compagnetto di classe?

Certo è che, in entrambe i casi, lo scenario che si prospetta è davvero antipatico!

Ma come dobbiamo comportarci di fronte a queste situazioni? Ma soprattutto, per quale motivo i nostri figli iniziano a mordere?

Cerchiamo di interpretare assieme il “linguaggio del morso”.

Come prima cosa, c’è da fare una considerazione.

A seconda dello stadio di sviluppo del bambino, nostro figlio morderà per una serie di ragioni.

Vediamo insieme quali.

1. La fase orale dello sviluppo del bambino, da 0 a 18 mesi

Durante questo periodo – che va dalla nascita allo svezzamento – il cavo orale può essere considerato per il bimbo, come l’organo conoscitivo per eccellenza.

Tutto passa per la bocca: dai giochi al cibo fino ad arrivare alle “persone”.

In questa fase esplorativa quindi, il bambino usa la boccuccia per entrare semplicemente in contatto con il mondo esterno.

Non allarmatevi dunque, se il vostro piccolo vi morderà più del dovuto.

2. Dentizione, da 8 mesi a 3 anni

La fase della dentizione generalmente inizia a tre mesi e si conclude con i tre anni.  Durante questo periodo il bimbo – avendo le gengive fortemente infiammate – va alla ricerca di un po’ di sollievo mordendo qualsiasi cosa che gli capiti a tiro.

Non prendetevela dunque se vorrà sfogare tutto il suo malessere mordicchiandovi un po’! Il vostro braccio sarà per loro più gustoso di un giocattolino gommoso.

3. Morde per dimostrare affetto.

Il morso è anche un modo, sicuramente un po’ maldestro, per dimostrare amore e gioia nei confronti di mamma e papà. 

Alcuni bimbi infatti, durante questa fase, manifestano tutte le loro emozioni di gioia e contentezza mordendo.

Una vera e propria manifestazione d’affetto dunque.

4. Mordere per affermarsi

Da 18 mesi, un bambino morde principalmente per affermare se stesso.

A partire dai 18mesi inizia per il bambino il così detto processo di socializzazione, grazie al quale il piccolo diventa parte integrante della società in cui è nato. Quando il bambino comincia ad andare all’asilo infatti, le opportunità di incontrare gli altri bimbi aumentano sensibilmente. All’interno del gruppo scolastico i bambini imparano a relazionarsi e a vivere con i loro pari. Il contatto con gli altri però, può suscitare in loro un turbinio di emozioni: dal fastidio all’amicizia. Può crescere così in lui il desiderio di affermare la propria personalità. E l’unico modo che ha per farlo è mordere i suoi coetanei. Sono quindi le emozioni che portano a mordere i bambini. E’ una fase questa che passerà presto, non allarmatevi.

6. Mordere per dire “c’è qualcosa che non va!”.

I morsi possono anche rivelare uno stato di stress o di rabbia presente nel bambino.Come genitori dobbiamo chiederci: “Il nostro ambiente domestico è sereno per il bambino?”.

I bambini sono come delle spugne, assorbono tutto quello che noi adulti facciamo e diciamo. Sono i nostri più grandi spettatori. E se in casa arrivano nervosismi e conflitti tra mamma e papà, i bambini purtroppo, sono i primi ad avvertirlo. Le discussioni così facendo, lasciano un segno assolutamente negativo sui piccoli di casa. 

Il morso in queste casistiche infatti, consente loro di evacuare tutte le tensioni assorbite durante la giornata. In questi casi forse, è bene che i genitori si facciano un esame di coscienza piuttosto che andare a ricercare le cause di atteggiamenti così violenti nei bambini.

E tu che esperienza hai? A scuola tuo figlio è vittima dei morsi di qualche bambino in particolare? O forse è lui un tipo più mordace?

Se ne hai voglia, raccontaci la tua storia nei commenti!

NON ANDARE VIA, C’E’ MOLTO ALTRO DA LEGGERE!

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