5 suggerimenti su come controllare l’ansia e l’iperprotettività

Non posso proprio fare a meno di notare che in giro è davvero pieno di genitori iperprotettivi ed ansiosi.

Io per prima, probabilmente, faccio parte di questa categoria, devo ammetterlo.

Sono aimè, una “mamma chioccia“.

La classica mamma italian style, quella che non appena fuori tira un po’ di vento, è subito pronta ad infilare un giacchettino oppure un cappello al suo piccolo. Sono una di quelle che quando il figlio non mangia secondo gli standard (i SUOI standard), entra subito in paranoia ed ancora, sono una che quando si allontana per una gita fuori città, porta con sé sempre mezza farmacia.

Insomma, credo che abbiate capito il tipo, non è vero?

So bene che custodire i bambini sotto una “campana di vetro” non è assolutamente la cosa migliore da farsi però, avvolte, è più forte di noi.

Mossi dal troppo amore, non ci accorgiamo che questo nostro modo di fare, così asfissiante, impedisce i piccoli di casa di crescere in maniera serena.

Già!

Ma perché è così difficile per noi mamme e papà capire che l’iperprotettività può causare solo danni nei nostri figli e nessuna, e sottolineo NESSUNA, opportunità?

Dicono che l’ansia sia ereditaria, che sia dunque colpa dei miei avi se sono così protettiva? Non posso crederci!

C’è di buono però, che sono ancora in tempo per cambiare e soprattutto per rimediare agli errori commessi.

E così, per evitare che il mio bambino cresca insicuro, sto cercando di mettere in pratica alcuni piccoli accorgimenti che voglio condividere con voi.

5 suggerimenti su come controllare l’ansia e l’iperprotettività.

 

  • Smettere di vedere pericoli ovunque.

Dobbiamo rassicurare i nostri bambini, facendogli percepire il mondo non come un luogo pericoloso ma al contrario come un posto sicuro da vivere e scoprire.

  • Trasmettere sicurezza.

I bambini ci osservano ed è giusto che ritrovino in noi genitori serenità ed armonia. Così facendo i bambini seguiranno il nostro esempio ed adotteranno un atteggiamento positivo nei confronti della vita.

  • Incoraggiare a fare le cose e rassicurarlo in caso di fallimento.

Vietato dire “Non sei capace!”. I fiigli per crescere e maturare devono poter sperimentare ed anche sbagliare. Ricordiamoci che tutti hanno commesso errori, anche i grandi geni!

  • Non sostituirsi al bambino.

Non dobbiamo risolvere i problemi dei bambini, altrimenti rischieremo di crescere degli adulti insicuri.

  • Riconosciamo le capacità dei nostri figli e cerchiamo di valorizzarle il più possibile.

Insomma, questi 5 consigli, se seguiti, potranno sicuramente esserci d’aiuto nella gestione dell’ansia.

Anche perchè, detto tra noi, il mestiere del genitore è difficile e richiede davvero  tanto impegno e soprattutto coerenza.

E ora cari mamme e papà , basta parlare è arrivato il momento di mettersi al lavoro!

“Aiutiamoli a fare da soli”

Cit. Maria Montessori

E tu che tipo di genitore sei?

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