Quali sono i pericoli della dipendenza da smartphone e Tablet nei bambini

In questi ultimi anni le tecnologie digitali sono entrate a fa parte della vita di tutti i giorni, modificando – nel bene o nel male – l’esistenza di noi tutti, grandi e piccini.

I bambini di oggi possono essere definiti come i figli della “touchgeneration”.

Sanno infatti utilizzare lo schermo tattile, con grandissima naturalezza e facilità, prima ancora di aver iniziato a parlare. Incredibile, non è vero?

Un mea culpa però, cari genitori dobbiamo farlo.

Perché spesso, siamo proprio noi a fornire ai nostri figli quegli strumenti digitali, così odiati e criticati, solo perché magari abbiamo la necessità che i bambini non ci disturbino nelle nostre attività. Non è vero forse?

Ecco, questo è un tema che dovrebbe assolutamente farci riflettere e che merita comunque la nostra attenzione.

Oramai è noto a tutti, esperti e non, che l’utilizzo sregolato della tecnologia, ha sui nostri figli delle importanti conseguenze in termini cognitivi e comportamentali.

Vediamo insieme quali sono i pericoli della dipendenza da smartphone e Tablet nei bambini.

Problemi relazionali.

Il bambino fa fatica a relazionarsi e a comunicare con i suoi coetanei. Preferisce rimanersene “protetto” nel suo mondo virtuale, piuttosto che interagire con le altre persone.

Problemi posturali.

Una postura scorretta, dovuta ad un utilizzo prolungato dei new media, può causare delle patologie alla colonna vertebrale – visto che di solito si tende a piegare il collo molto in basso ed il fisico assume così una posizione innaturale – ed a volte possono anche comparire disturbi come tendiniti o tunnel carpale.

Problemi alla vista.

L’uso esagerato di Tablet e smartphone può provocare bruciore oculare persistente ed in alcuni casi – più frequente negli adulti – può dare luogo anche la così detta “Sindrome da occhio secco”, una patologia derivante dalla continua esposizione agli schermi illuminati dei dispositivi elettronici.

Problemi del sonno, soprattutto nelle ore serali.

Un utilizzo elevato di queste tecnologie, specie nelle ore serali, condiziona la qualità e la quantità del riposo notturno dei nostri bambini, generando così difficoltà di addormentamento. Questi strumenti, carichi di stimoli visivi e luminosi, sovraeccitano i bambini tanto da rendere il sonno davvero agitato durante la notte.

E di problemi, se vogliamo, potremmo trovarne ancora.

Ma una riflessione comunque dobbiamo farla.

Questi strumenti digitali di nuova generazione, non possono definirsi tutti deleteri per i nostri figli e questo perché molte delle loro competenze nascono proprio grazie a questi supporti.

Smartphone e Tablet, infatti, se ben adoperati, sono uno stimolo positivo per i bambini, perché li aiutano a migliorare le proprie capacità di apprendimento.

Il problema è da ricercarsi dunque, non tanto nell’utilizzo di per se di questi strumenti, quanto nel modo in cui vengono utilizzati.

Come per tutte le cose, il troppo stroppia!

E allora compito di noi genitori è quello di fissare dei paletti, delle regole ben precise attraverso le quali i bambini possono essere guidati in un utilizzo più consapevole e responsabile delle tecnologie.

In che modo?

Come prima cosa, cerchiamo di far capire loro che il cellulare non è un giocattolo e che va utilizzato solo in particolari momenti della giornata.

Fissiamo delle regole ben precise. Vietato portare questi dispositivi quando siamo seduti a tavola oppure durante lo studio o magari prima di andare a letto.

Ma ricordiamoci soprattutto che nessun Tablet o smartphone potrà mai sostituire un nostro contatto, una nostra parola, una nostra attenzione.

E tu, cosa ne pensi?

Che utilizzo fanno i tuoi figli di questi strumenti?

Raccontami la tua esperienza nei commenti!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: