Perché gli amici sono importanti per i bambini

L’amicizia è un sentimento che va insegnato ai figli sin da piccoli, perché aiuta loro a migliorarel’autonomiacomportamentale e relazionale.

Per i bambini gli amici non sono solo dei semplici compagni di gioco, ma rappresentano molto di più!

Attraverso gli amichetti infatti, i piccoli di casa hanno la possibilità di comprendere meglio alcuni aspetti del loro carattere. Imparano a riconoscere i propri limiti, ma anche le proprie potenzialità.

I bambini hanno bisogno degli amici per conoscere sé stessi.

Attraverso il valore dell’amicizia i bambini imparano a relazionarsi con gli altri – senza alcuna mediazione di mamma e papà – e a gestire, in maniera del tutto autonoma,  i rapporti interpersonali.

E questo è un aspetto proprio da non sottovalutare per un corretto e sano sviluppo comportamentale.

A partire dall’inizio della scuola primaria, intorno ai 6 anni di età quindi, il sentimento dell’amicizia tra bambini si fa più vivo.

È proprio tra i banchi di scuola che nascono le prime “vere” amicizie ed è sempre qui che nascela figura dell’amicodel cuore, del compagno preferito.

Ma chi è l’amico del cuore?

L’amico del cuore è un compagno inseparabile, con cui il quale il bambino instaura un legame molto forte, fatto di segreti, confidenze e complicità. Una vera e propria alleanza, insomma che se siamo fortunati … durerà per tutta la vita!

Per quanto mi riguarda, nel corso degli anni, le mie amiche del cuore le ho tutte perse per strada. Evidentemente non sono stata così brava ad instaurare con le persone delle relazioni durature e sincere o più probabilmente, sono stata poco fortunata.

Chissà!

Non sempre però noi genitori siamo contenti dei comportamenti o delle abitudini degli amichetti dei nostri figli. Non è vero?

Ma cari mamma e papà ricordiamoci di essere discreti su questo punto. Cerchiamo d’intervenire solo quando pensiamo che sia davvero necessario ed indispensabile farlo.

È importante che il bambino sia lasciato tranquillo di vivere con libertà, le proprie amicizie. Talvolta poi, saranno stesso i nostri figli ad allontanare quei compagni di gioco che a noi proprio non piacciono!.

L’amicizia è un legame si costruisce poco alla volta, e diventare “amici per la pelle” è un ‘attività che richiede impegno e costanza.

Noi genitori abbiamo però il compito di fare un po’ da collante tra quelli che sono i nostri figli e quelle che sono le loro amicizie.

Ma come possiamo aiutare i nostri figli a relazionarsi con maggiore semplicità con i loro coetanei?

Ecco tre consigli utili.

1) Fate in modo che i bambini trascorrano più tempo insieme ai loro amici. L’amicizia è un lavoro serio e richiede continuità. Incoraggiate gli amichetti a venire a casa vostra per una merenda. Attenzione però, a non sostituirvi con la figura dei vostri figli! Inutile dire che prima di lanciare qualsiasi invito, dovete prima interpellare i diretti interessati!

2) Fate in modo che siano i bambini a scegliersi i loro amici. Non imponete come compagni di gioco vicini di casa, figli di amici o quant’altro solo per nostra comodità.

3) Non criticate gli amichetti, perché rischierete di entrare in contrasto con il vostri bambino. E ricordatevi che anche vostro figlio, come tutti gli altri bambini, ha dei difetti. Quindi siate più tolleranti.

E tu che considerazione hai dell’amicizia? Ricordi il tuo amico o la tua amica del cuore?

Racconta la tua esperienza nei commenti.

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