Come preparare una buona tazza di tè

Un tè fumante coi pasticcini è proprio quello che ci vuole quando le temperature si fanno più rigide, non è vero?

Ma quali sono le regole per preparare un buon tè in perfetto stile britannico?

Andiamole a vedere insieme.

L’acqua.

Scegliete un’acqua oligominerale che non sia gasata. Potete utilizzare anche quella del rubinetto a condizione, però, che non abbia un sapore troppo deciso, perché altrimenti si rischia di alterarne il gusto. È importante che l’acqua non arrivi mai ad ebollizione, cercate quindi di portarla sempre ad una temperatura che non superi i 90°. Sappiate però che ogni tè richiede la propria temperatura, per non sbagliare leggete le indicazioni riportate sulla scatola d’acquisto.

La teiera.

Secondo alcuni dovremmo avere nelle nostre case diversi tipi di teiera: una per ogni tipo di tè. Ma che sia in ceramica o d’argento o magari di porcellana, fate in modo di scaldare sempre la vostra teiera con un po’ di acqua calda prima di versarvi all’interno il tè.

Una volta che la teiera si sarà riscaldata, gettate via l’acqua e ponetevi al suo interno il tè – con un infusore oppure direttamente con le bustine – e lasciate quindi riposare per qualche minuto.

A questo punto versate nuovamente l’acqua bollente nella teiera, facendo attenzione a non esagerare con le dosi e lasciate il tè in infusione per almeno qualche minuto cercando di non superare mai i 10’ altrimenti il vostro tè risulterà amaro o troppo cotto.

Un consiglio: così come la caffettiera anche la teiera non deve mai essere lavata né con detersivi né in lavastoviglie, ma sciacquata solo con acqua bollente e bicarbonato. 

 

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La tazza.

L’autentica tazza da tè all’inglese deve essere di bone china oppure di fine porcellana. Alcuni preferiscono scaldare le tazze prima di versarvi all’interno il tè, ma la validità di questo rituale è ancora tutta da provare!

È preferibile comunque preparare il tè in tazze piccole onde evitare che il calore si disperda velocemente ed è importante mescolare il tè prima di servirlo per far sì che gli aromi si distribuiscano equamente.

Una curiosità, sapete perché gli inglesi mettono sempre un po’ di latte freddo sul fondo della tazza? Per evitare che la bevanda troppo calda possa rovinare le tazze di porcellana! 

Il tè.

Il tè è una bevanda che può accompagnare ogni momento della giornata, alcune miscele sono più indicate al mattino mentre altre dopo cena. In commercio esistono diversi tipi di tè, ognuno ha le proprie caratteristiche e peculiarità. Le tipologie più diffuse e conosciute nel mondo sono:

1) Tè verde, ricco di antiossidanti, facilita la digestione e può essere utile nella prevenzione di arteriosclerosi e tumori.

2) Tè nero suggerito per la prevenzione di diabete ed ictus.

3) bianco, coltivato e raccolto principalmente in Cina, prende questo nome per via della peluria bianco-argentata che ricopre le sue gemme.

4) Tè giallo è un pregiatissimo tè verde cinese.

5) Tè Pu-her ha un basso tenore in caffeina, si caratterizza per il suo tipico gusto dolce.

6) Tè rosso (roobois) privo di caffeina è particolarmente indicato in caso di insonnia, cardiopatie, ipertensione, agitazione, asma, dermatiti, mal di testa, intossicazione epatica e lieve depressione.

7) Tè oolong che significa letteralmente “drago nero“.

8) Tè aromatizzato con l’aggiunta di fiori essiccati, spezie, frutti o scorze di agrumi.

9) pressato detto anche “Tuo-cha”.

10) matcha, è una tipologia di tè verde giapponese che si differenzia dalle altre poiché esso non viene posto in vendita sotto forma di foglie, bensì come una polvere finissima di colore verde brillante. Per questo viene utilizzato non solo per ottenere un’ottima bevanda, ma anche come colorante alimentare naturale, come spezia, nella preparazione di dolci tradizionali giapponesi, ma anche di cioccolatini e biscotti.

Consiglio: Cercate di utilizzare esclusivamente tè di altissima qualità e di conservarli accuratamente, dopo il loro utilizzo in luoghi soprattutto asciutti e che siano al riparo da profumi che possano eventualmente contaminarne l’aroma.

 

E voi in quale momento della giornata preferite bere il vostro tè?

Scrivetelo nei commenti.

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