Ecco svelata la vera storia di Halloween

La festa di Halloween come erroneamente si crede non nasce in America, ma trae origine dal capodanno celtico – chiamato “Samhain” – che sta ad indicare l’inizio dell’inverno. Per i Celti infatti, il nuovo anno non iniziava il 1° gennaio, come la tradizione vuole, ma il 1° novembre, ovvero proprio quando la stagione calda terminava e quella fredda aveva inizio. Il nome di questa festività (Samhain) significa appunto “fine dell’estate”.

La leggenda vuole che durante la notte del Samhain, le anime dei morti ritornino sulla Terra, accompagnate da streghe, demoni e fantasmi e che vaghino nel mondo dei vivi alla ricerca di un corpo da possedere. Per questo motivo le popolazioni Celte, per nascondersi dagli spiriti e spaventarli, erano solite indossare in quella notte degli abiti paurosi.

Con il passare del tempo la tradizione celtica del Samhain si trasferì dall’Irlanda anche negli Stati Uniti. Ed il merito è di circa due milioni di irlandesi che, durante il 1845 ed il 1849, si trasferirono massivamente negli Stati Uniti per fuggire ad una feroce carestia. I migranti dopo essere arrivati nella nuova Terra cercarono in tutti i modi di mantenere vive le loro tradizioni. Così ben presto il Samhain prese piede negli Stati Uniti, diventando quasi una festa nazionale.

Grazie al cinema e alla televisione poi, l’usanza di Halloween si è diffusa anche in altri Paesi del mondo. Sarà capitato anche a voi di vedere in qualche film zucche e bambini mascherati che bussano alle porte, no?

C’è da dire che oggi, nella maggior parte dei Paesi, la festa di Halloween ha perso il suo vero significato ed è diventata soprattutto un’occasione di divertimento per tutti, grandi e bambini. Il carattere macabro della ricorrenza infatti, è stato sostituito da un nuovo lato, quello ludico.

La festa di Halloween è diventata così l’unico giorno dell’anno in cui la paura, non fa paura!

Non a caso durante la notte del 31 ottobre i bambini – travestiti da zombie, fantasmi o altri esseri paurosi – hanno preso l’abitudine di suonare i campanelli delle case del vicinato e non appena la porta viene loro aperta, loro gridano “Dolcetto o Scherzetto” (Trick or treat”: trabocchetto o trattiamo?”). Spesso i vicini di casa, che hanno preparato in anticipo una ciotola ricca di dolcetti, scelgono la prima opzione!

Volete sapere perché si dice “Dolcetto o Scherzetto?” Perché in Irlanda la notte di Halloween le persone avevano l’abitudine di lasciare qualcosa da mangiare fuori dalle loro porte, in modo tale che gli spiriti potessero rifocillarsi e magari risparmiare dagli scherzi gli abitanti della casa.

E ora che sappiamo l’origine della Festa di Halloween, prepariamoci ad organizzare una divertente serata “Dolcetto o Scherzetto”!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: