Roma itinerario con bambini

Camminare con i bambini per le strade strette del centro storico di Roma è un’esperienza unica ed indimenticabile. 

Ogni zona della città infatti ha qualcosa da raccontare, basterà che studiate un po’ prima della partenza il vostro itinerario, sulla base dei giorni che avrete a disposizione, che potrete voi stessi fare da “ciceroni” ad i vostri bambini.

Questi sono comunque i miei “must see”, pensati apposta per  bambini.

Il Colosseo.

E’ il monumento più famoso al mondo. Inaugurato dall’Imperatore Tito – con festeggiamenti e spettacoli che durarono per cento giorni consecutivi – venne creato e pensato con l’intento di ospitare eventi pubblici di varia natura: dai combattimenti dei gladiatori, alla lotta contro gli animali feroci, fino ad arrivare a delle vere e proprie battaglie navali.  Non si può andar via da Roma senza prima aver visto il Colosseo . Mi raccomando, cercate di prenotare in anticipo la visita, così non dovrete subire le lagne dei vostri bambini a causa della lunga attesa!

 

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I Fori Imperiali.

Sono sicuramente una delle aree archeologiche e storiche più famose ed affascinanti di tutto il mondo. Posizionati nel cuore del centro storico romano, proprio a pochi metri dall’Anfiteatro Flavio (ovvero il “Colosseo”), è un monumento che esprime l’immensa maestosità della Roma antica. Di notte poi è la visita è ancora più suggestiva! L’area archeologica dei Fori Imperiali si estende nel cuore della città, lungo l’omonima via, tra piazza Venezia ed il Colosseo e confina con il complesso del Foro Romano.

Il Foro anticamente veniva utilizzato come mercato del bestiame e successivamente divenne il centro della vita politica della città. Durante l’impero furono costruiti molti templi e monumenti celebrativi come l’Arco di Costantino (il più grande arco trionfale sopravvissuto all’impero). Sempre nei Fori troviamo le stupende Terme di Caracalla e la meravigliosa residenza dell’imperatore Nerone sul Palatino, chiamata Domus Aurea.

 – La Colonna Traiana.

Si tratta di una delle principali opere trionfali di Roma – alta circa  40 metri – commemora la vittoria dell’imperatore Traiano nelle guerre contro i Daci. La colonna, formata da venticinque blocchi di marmo sovrapposti, è famosa per la spirale che “riveste” il marmo. La decorazione che l’avvolge infatti,  attraverso numerose immagini, come in una moderna storia a fumetti, racconta delle epiche battaglie avvenute nel corso della conquista della Dacia. Molto suggestivo per i nostri bambini!

– Piazza Navona

E’ la più bella piazza barocca della Capitale. Sorta sulle ceneri dello Stadio di Domiziano, questa piazza è famosa per la presenza di tre fontane. Quella centrale, chiamata dei Fiumi, perché richiama i quattro fiumi più importanti; Danubio, Nilo, Gange e Rio della Plata, è stata creata dal Bernini. Davanti a questa fontana, si trova la Chiesa di Sant’Agnese, opera invece dell’architetto Borromini, rivale del Borromini. La leggenda narra – visto che tra i due artisti non scorreva buon sangue – che il fiume Nilo sia bendato, come se volesse risparmiarsi la vista della facciata della chiesa. Questa piazza – da vedere soprattutto nel periodo natalizio – oggi è frequentata da molti artisti di strada, pittori e ritrattisti. Molto suggestiva! Qui sono presenti diverse panchine, utili soprattutto per una breve sosta!

 

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– Il Pantheon

E’ un esempio dedicato a tutti gli dèi, o meglio alle 7 divinità planetarie (Sole, Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio, Marte). Il punto in cui è stato eretto, non è casuale. Secondo una leggenda romana, infatti, questo era il posto dove il fondatore di Roma, Romolo, alla sua morte fu afferrato da un’aquila e portato in cielo tra le divinità. Il Pantheon ha una strutture costituita da un corpo principale formato da una grande sfera, larga più di 43 metri – che ricorda appunto la sfera celeste degli dei – ed un porticato costituito da 16 colonne. A quasi due millenni la cupola – con il tipico foro centrale di circa 9m di diametro – ideata per far passare luce ed acqua, è ancora oggi una delle cupole più grandi ed ingegnose di tutto il mondo.  Entrando si resta increduli. Ci si sente piccini ammaliati rispetto a tanta bellezza. Questo monumento divenne un modello da imitare per le future costruzioni. Merita davvero di essere visitata. Tappa obbligata!

Un consiglio: Evitate i ristoranti nelle vicinanze, sono delle vere e proprie trappole per    turisti!

 

– L’Obelisco Lateranense.

E uno degli obelischi più antichi di Roma ed è l’obelisco monolitico – ovvero ricavato da un unico blocco di granito – più alto del mondo (con un’altezza di 32,18 m).

 

– L’Appa Antica.

E’ una strada romana che collegava Roma a Brindisi, uno tra i più importanti porti dell’Italia Antica, da cui partivano le rotte commerciali per l’Oriente. Molte parti della strada si sono preservate fino ad oggi ed alcune sono addirittura percorribili in macchina. Lungo la Via Appia possiamo trovare catacombe ebraiche e cristiane, la più note sono le Catacombe di San Callistio. L’Appia Antica ha tanto da far scoprire come strada ma anche tutto il Parco che la circonda non è da meno!

 

– La Basilica di San Pietro.

Un capolavoro intriso di storia, religione e architettura. E’ il principale tempio di tutti i cristiani del mondo, un richiamo irresistibile per tutti i fedeli. La sua costruzione durò più di 100 anni. Importantissima è la Cupola, realizzata su progetto di Michelangelo, composta da due calotte, una portante ed una di protezione. Tra le due calotte è presente uno spazio libero, dove è stata prevista una scalinata che porta i visitatori sulla sommità della cupola. La salita sulla cupola è a pagamento e la sconsiglio sia alle persone pigre sia a quelle che soffrono di claustrofobia perché per arrivare sulla vetta, dobbiamo affrontare 537 gradini, il tutto in uno spazio decisamente angusto. Ovviamente la spettacolare vista panoramica che si gode alla sommità ripaga di qualsiasi sacrificio e fa apprezzare al meglio, la perfetta simmetria del colonnato del Bernini. Tra i tanti capolavori cercate di non perdere  “La Pietà ” del Michelangelo. Fuori la Basilica è presente una piazza ovale, creata per accogliere un elevato numero di fedeli, al cui centro si trova un obelisco, mentre ai due lati si trovano due splendide fontane. Nella Piazza è presente un singolare effetto ottico, voluto dal Bernini, per garantire una prospettiva uniforme. Tra i sampietrini della stessa, infatti, troviamo incastonata una particolare mattonella. Se ci poniamo in quel preciso punto, noteremo che le quattro file di colonne sembrano convergere in una sola. Inoltre, sempre attraversando la Piazza, grazie a particolari calcoli geometrici e studi prospettici sembrano che le colonne si avvicinino e si allontanino tra loro creando movimento.

Nota bene: Armatevi di pazienza anche in questo caso, visto il momento storico che     stiamo vivendo, a causa degli inevitabili controlli di sicurezza, l’accesso alla Basilica è un po’ rallentato. Preparatevi a gestire le lagne dei vostri bambini!

 

– Castel Sant’Angelo.

La fortezza di Castel Sant’Angelo prende il nome dalla statua dell’Arcangelo Michele posta sulla cima. Vedere un castello sbucare nel bel mezzo delle strade e del caos cittadino non è cosa di tutti i giorni! Castel Sant’Angelo infatti, è inserito sul Lungotevere e si raggiunge dal Ponte Sant’Angelo, un ponte decorato da angeli scolpiti dal Bernini nel XVII secolo. Voluto dall’Imperatore Adriano come mausoleo per i suoi figli, successivamente divenne di proprietà del Vaticano, come fortezza per i papi, oggi è un meraviglioso museo. Un simbolo assoluto di Roma, un luogo dove la storia si sovrappone alla leggenda. L’emozione più grande è sicuramente sentirsi protetti dalla spada dell’Angelo che trionfa sulla sommità. Consiglio vivamente la visita guidata perché con pochi euro in più rispetto al biglietto ordinario, si accede a zone altrimenti non accesse al pubblico.

– Fontana di Trevi.

E’ uno dei simboli per eccellenza di Roma e conosciuta anche per il famoso bagno avvenuto durante il film “La Dolce Vita”. La fontana è molto suggestiva e rappresenta al centro il Dio Oceano, mentre alla base è raffigurata una scogliera con vegetazione ed animali marini pietrificati. Secondo una leggenda popolare, se si getta un monetina nell’acqua, di spalle, prima o poi si fa ritorno a Roma. Munitevi dunque di tante monetine! Un consiglio; Andateci la mattina molto presto per evitare la calca di turisti.

– Piazza di Spagna.

Questa piazza è una delle cartoline di Roma, con la sua monumentale scalinata di 135 gradini di Trinità dei Monti. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede dell’ambasciata dello stato iberico presso la Santa Sede. Al centro della piazza, troviamo la famosa fontana della Barcaccia, risalente al periodo barocco, scolpita da Pietro Bernini e suo figlio: Gian Lorenzo Bernini. All’angolo destro della scalinata troviamo la casa del famoso poeta del romanticismo inglese John Keats (1821), oggi trasformata in un museo. Mentre nell’angolo a sinistra c’é l’altrettanto famosa sala da tea, Babington’s, fondata nel 1893. Un vero must della città eterna!

 

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Ed ancora … 

ROMA CON BAMBINI DA NON PERDERE!  

– Bocca della Verità.

La Bocca della verità è un antico mascherone, probabilmente un antico tombino,  del diametro di metri  1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin, ha le sembianze di un volto maschile con barba; occhi, naso e bocca sono forati per fare defluire l’acqua. Il Mascherone ha le labbra socchiuse pronte ad accogliere la mano. La leggenda narra che la Bocca è in grado di capire se si dice la verità oppure una bugia. E se non dici il vero, ti morde la mano! Per una foto, preparatevi ad affrontare mezz’ora di fila!

– Collina del Gianicolo.

Uno dei più bei panorami di Roma. Un pò tortuoso arrivarci, ma una volta su, si può spaziare con lo sguardo da nord a sud godendo della visuale dei principali siti storici della Capitale. Qui ogni giorno a mezzogiorno, gli artificieri sparano una cannonata. Mi raccomando dunque, siate puntuali!

– Cripta dei Cappuccini.

 Si trova nei sotterranei della chiesa di Santa Maria Immacolata. Il percorso è breve ma veramente particolare. Tutto  è completamente ricoperto da ossa e teschi – di circa 4000 frati cappuccini, – anche il lampadario! Costo dell’ingresso un po’ caro per dieci minuti di vista, ma ne vale sicuramente la pena. I vostri bambini rimarranno stupiti dalla Cripta della morte!

– Giardina di Villa Borghese.

Un grande parco, all’interno della capitale, che offre tante possibilità di svago: passeggiate all’aria aperta, (in bicicletta o a piedi), visite ai  numerosi musei come il Museo e la Galleria Borghese (con le stupende sculture del Bernini). Ed ancora passeggiate all’interno del giardino zoologico, il Bioparco, che ospita animali di ogni genere, con tanto di tigri, giraffe, lupi ed ippopotami. Organizzare comunque un bel picnic all’interno del parco, sarà sicuramente molto divertente per i vostri marmocchi!

 

Non mi resta che augurarvi … BUONA VISITA ed un consiglio: armatevi di un pò di pazienza, perché Roma è bella anche per i suoi difetti! Altrimenti, non sarebbe Roma!

 

Ah, dimenticavo, non potete andare via dalla “Città Eterna“ senza prima aver gustato gli immancabili  “gnocchi alla romana“ oppure i succulenti “saltimbocca“ … una vera delizia per i palati di grandi e piccini!

 

A presto!!

 

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