Santo Stefano di Sessanio e Rocca Calascio

 

Da Campo Imperatore prendiamo una strada poco frequentata ed arriviamo a Santo Stefano di Sessanio. Uno dei borghi storici più famosi del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga.

Lasciamo la nostra auto al parcheggio, che si trova appena fuori al centro del Paese, e ci dirigiamo alla scoperta di questo luogo meraviglioso.

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Ci addentriamo senza fretta nelle strette viuzze del posto ed una cosa appare subito chiara: in questo borgo il tempo sembra essersi davvero fermato.

Ogni angolo merita di essere fotografato: chiese, scorci, palazzi. Ogni scatto che porterete a casa, saprà scaldarvi il cuore.

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Nelle botteghe artigianali – sparse un po’ ovunque – sono venduti i tipici prodotti locali ed artigianali, strettamente legati alla cultura del territorio abruzzese.

Troviamo pure testimonianze di vita quotidiana, come ad esempio la lavorazione del merletto a tombolo, mostrata da una donna del posto ai turisti incuriositi.

Questo è Santo Stefano di Sessanio e molto altro ancora.

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Andando in giro per il paese, ci accorgiamo però, che i segni del sisma del 2009 sono ancora presenti. Ne è testimonianza la Torre Medicea, simbolo del Paese, che attualmente è in fase di ricostruzione.

Santo Stefano di Sessanio ci ha letteralmente stregati ed è per questa ragione che abbiamo deciso di fermarci a dormire qui. Eravamo sicuri che le luci della sera avrebbero reso questo luogo ancora più affascinante e così poi si è rilevato.

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Dopo avere girato in lungo ed il largo per il Paese alla ricerca di una camera dove trascorrere la notte, troviamo finalmente una struttura pronta ad accoglierci.

Dormiremo al “Residence Il Palazzo”.

La fortuna ha voluto che siamo capitati nel Borgo di Santo Stefano di Sessanio proprio durante la “Sagra della Lenticchia”. Questo vuol dire che abbiamo potuto godere, oltre che delle bellezze del Borgo, anche delle bontà culinarie Abruzzesi, come: salsicce alla brace, arrosticini, pizza fritta, formaggio locale accompagnato con miele e poi le buonissime lenticchie locali.  Insomma, una vera goduria per i nostri palati!

L’indomani mattina andiamo alla scoperta di Rocca Calascio, una delle più suggestive fortificazioni dell’Italia centrale. Famosa perché qui sono state girate alcune delle scene più importanti del film “Ladyhawke” di Richard Donner. Quindi un’esperienza avventurosa ed imperdibile non solo per il nostro Lorenzo, ma anche per noi adulti!

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Lasciamo la macchina fuori dall’antico Borgo (perché qui le auto non possono circolare) e ci incamminiamo dapprima verso il centro, poi fino la Rocca.

Arrivati in cima, grazie ad un sentiero molto facile, la prima sensazione che si ha è quella del grandissimo senso di tranquillità.

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Siamo a 1460 metri di altitudine e da qui, nonostante i nuvoloni, siamo riusciti a godere di un panorama meraviglioso. Rocca Calascio è una vera e propria terrazza panoramica, un luogo pieno di tradizioni, storie e di leggende.

Un posto assolutamente da visitare!

Ormai è tempo di rientrare a casa, ma una cosa ormai ci è chiara: l’Abruzzo è una regione che sa regalare proprio grandi emozioni.

 

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NON ANDARE VIA, C’E’ ANCORA MOLTO DA LEGGERE

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