Celano, una perla dell’Abruzzo

Per sfuggire all’afa cittadina, io e la mia famiglia abbiamo deciso di concederci un fine settimana a Celano, in Abruzzo. Era tanto tempo che desideravamo farlo e finalmente ci siamo riusciti.

Qui le attrazioni più importanti sono: l’imponente “Castello Piccolomini” e le famose “Gole”.

Se sei un appassionato di fortezze medioevali e di trekking, allora in questo post potrai trovare qualche ispirazione utile per la tua gita a Celano.

La prima tappa è stata il Castello Piccolomini.

Il Castello Piccolomini è un edificio davvero ricco di fascino perché consente alle famiglie di fare un vero tuffo nel passato.  Così mentre i piccoli di casa vivranno storie di principi e principesse, voi genitori potrete gustarvi dalla cinta muraria una delle viste più belle ed affascinanti della Marsica.

 

 

Come da manuale, al Castello si accede tramite un ponte levatoio. Esternamente l’edificio si presenterà ai vostri occhi davvero ben conservato, merito del restauro ultimato negli anni 60.

Gli interni contrariamente, appaiono più poveri per via del disastroso terremoto del 1915, che portò alla perdita degli affreschi.

 

 

 

La visita alla Fortezza è gratuita per i più piccoli, mentre il biglietto di ingresso per gli adulti è di soli 4 Euro.

Quindi assolutamente consigliato!

 

La seconda tappa è stata la visita alle Gole di Celano.

Se siete alla ricerca di una passeggiata di trekking ed avete gambe buone ed un minimo di allenamento alle spalle, allora non potete perdervi una passeggiata alle “Gole di Celano”, nel Parco Regionale naturale del Sirente – Velino.

Una vera perla della natura abruzzese.

 

 

Una meta tutta da scoprire per gli amanti dell’escursionismo e della natura selvaggia.

Noi abbiamo parcheggiato la macchina nell’apposita area di sosta, che si trova appena fuori al Paese, uscendo da Celano, sulla sinistra. Così zaino in spalla e scarpe da trekking ai piedi, ci siamo avventurati nella fitta vegetazione.

Dopo una breve arrampicata sui massi, e qui mio figlio Lorenzo è letteralmente impazzito sentendosi un piccolo esploratore, siamo giunti senza non troppa fatica alla famosa “Fonte degli innamorati”. Una piccola cascatella le cui acque, si narra, portino fortunata a tutti quelli che si amano. Se la temperatura lo consente, una breve doccia è inevitabile.

Dalla Fonte degli innamorati volendo, potrete proseguire fino ad Ovindoli, noi abbiamo preferito tornare indietro ripercorrendo lo stesso percorso al contrario.

 

 

La bellezza delle Gole di Celano sta nel fatto che attraverserete un paesaggio davvero unico, ovvero un canyon della lunghezza di 4 km, con quasi 200 metri d’altezza!

Un concentrato di puro divertimento ed emozioni, dove sono sicura che riscoprirete il vostro spirito di avventura. Per i bambini poi il percorso sarà senz’altro divertente.

Per via della presenza di alcuni tratti un po’ impervi però, vi sconsiglio di affrontare questa camminata se siete in compagnia di bimbi piccoli (e questo a causa del continuo arrampicarsi sui vari massi del greto del fiume).

Un ultimo consiglio infine, è quello di visitare le Gole nel periodo estivo, quando il fiume è in secca.

Che dire allora, se vi trovate a passare dalle parti di Celano … buon divertimento!

NON ANDARE VIA, C’E’ ANCORA MOLTO DA LEGGERE

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