Compiti a casa, 10 consigli utili

Convincere i figli a fare i compiti, è sempre un’impresa parecchio complicata per noi genitori. 

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Ecco allora 10 consigli utili per riuscire a gestire, in maniera serena, il temutissimo momento dei compiti a casa.

1. Proponete un approccio ludico ed originale allo studio. Tenete presente che il gioco – finalizzato all’apprendimento – aiuta a coinvolgere maggiormente i bambini, perché in questa fase non è tanto importante cosa si apprende, ma come si apprende!

2. Create attorno al bambino un ambiente ordinato e soprattutto privo di distrazioni. Il segreto per fare bene i compiti e studiare in maniera efficace è: trovare la giusta concentrazione ed avvolte basta davvero un nulla per perderla! Vietato quindi studiare con la televisione accesa oppure con lo smartphone di mamma o papà appoggiato sul tavolo. Eliminate ogni forma di distrazione legata ai dispositivi elettronici, perché sono una dannata tentazione per tutti!

3. Vestite vostro figlio in maniera comoda e confortevole. Non sembra, ma anche un pantalone troppo stretto può diventare motivo di distrazione.

4. Accertatevi che il bambino sia riposato e che abbia dormito abbastanza (è importante che dorma almeno otto ore a notte).

5. Prevedete delle piccole pause della durata di 2-5 minuti l’una, almeno ogni 10-15 minuti di studio. Fare dei piccoli breaks aiuta a migliorare il rendimento e a mantenere alta la concentrazione. Una pausa – per essere tale – deve essere un effettivo stacco per il bambino. Nei suoi minuti di break dallo studio il bambino deve potersi sentire libero di fare quello che più vuole: giocare, rilassarsi o magari fare un piccolo spuntino.

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6. Evitate di far studiare dopo pranzo il bambino, perché il corpo è impegnato nella digestione e la mente per questo è più affaticata. È consigliabile iniziare i compiti sempre allo stesso orario, così da creare un appuntamento quotidiano. L’orario è un fattore molto importante per il buon rendimento. Evitate di iniziare i compiti al rientro da scuola, perché i bambini sono stanchi ed hanno assoluta necessità di riposarsi. Assolutamente sconsigliato iniziare qualsiasi attività didattica dopo cena, perché i piccoli sono troppo stanchi.

7. La stima dei genitori è un ricchissimo nutrimento per la crescita del bambino. Incoraggiate i piccoli studenti di casa per l’impegno dimostrato e lodate i loro sforzi.  Se l’apprendimento avviene in un clima incoraggiante, il bambino sarà più felice e sicuro di sé. Attenzione però, occhio a non esagerare con i complimenti!

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8. Vietato sostituirsi al bambino nello svolgimento dei compiti, altrimenti vostro figlio non imparerà mai a cavarsela autonomamente. Solo così vostro il bambino potrà scoprire i suoi talenti, le sue attitudini ma anche le sue debolezze. Fornite piuttosto solo un aiuto di tipo “organizzativo” su come magari pianificare lo svolgimento dei compiti. È consigliabile iniziare sempre prima con le materie orali – perché la memoria a lungo termine è più attiva –  e terminate poi con i compiti scritti.

9. Preparate una merenda pomeridiana leggera che non appesantisca la digestione. Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella concentrazione. Se si ingeriscono molti zuccheri e grassi, infatti, il rischio è quello di addormentarsi sui libri. Meglio quindi preferire un bel succo di frutta oppure uno yogurt, al panino al salame!

10. Non criticate e non rimproverate se il bambino sbaglia. Da un insuccesso può nascere sempre qualcosa di buono.

Per concludere, è bene tenere a mente che ogni bambino è diverso dall’altro ed in questa singolarità deve essere comunque rispettato!

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