Ognuno ha l’età che si sente. Ma siamo proprio sicuri?

E’ vero sono una mamma e su questo non ci piove. Ma cosa vuol dire?

 

Da quando la ragazza del supermercato – vedendomi in compagnia di mio figlio – ha iniziato a darmi del Lei e a chiamarmi Signora, sono nate in me una serie di perplessità che mi hanno destabilizzata, giuro.

 

Inutile negarlo, ma a trentotto anni noi donne non siamo più viste dalla società come delle “giovani ragazze” (e qui il sorriso nasce spontaneo), ma veniamo bollate come delle S I G N O R E. 

 

Sì, avete capito bene: S I G N O R E.

 

Questo vuol dire che possiamo pure sbatterci dalla mattina alla sera tra personal trainer ed istituti di bellezza, ma tanto poi il risultato finale, purtroppo, non cambia. Sempre S I G N O R E restiamo.

 

In questo caso giusto il patto con il diavolo potrebbe salvarci, ma su questo … “rifiuto e vado avanti!”.

 

Che poi il  vero problema di noi donne – parlo di quelle che gli “anta” ancora non li hanno raggiunti, ma che se li sentono sul fiato sul collo – è quello di sentirci mentalmente, (perché fisicamente non abbiamo la presunzione), ancora delle ragazzine. Non è vero?

 

Questo però non vuol dire che non accettiamo la nostra età, tutt’altro.

 

E’ solo che ci piace dare del tu a delle persone molto più giovani di noi, solo perché le vediamo come nostre coetanee. Pazzesco, ma è così!

 

Siamo quelle che se ci troviamo a parlare dei tempi della scuola, raccontiamo le cose con un’enfasi manco avessimo avuto l’interrogazione il giorno prima.

 

E su come amiamo vestirci vogliamo parlarne? Con la scusa dei prezzi bassi ci ostiniamo ancora andare a comprare nei negozi per teenager. Siamo o non siamo tremende?

 

Beh, ragazze belle, tenetevi forte perchè sto per darvi una notizia che probabilmente non ci piacerà.

 

Arriverà un giorno, forse non troppo lontano, in cui tutte noi dovremmo trovare il coraggio di abbandonare – una volta per tutte – quel nostro status di eterne liceali che tanto ci piace e che ci fa sentire così a nostro agio.

 

Dietro liceo e davanti museo” direbbe mia madre sull’argomento e su questo … come darle torto!

 

Ho la sensazione che questa riflessione sarà  per me l’inizio di una nuova, bellissima consapevolezza.  

 

Perché sbaglio, o qualcuno ha detto che la vita comincia proprio a 38 anni?

 

Fine.

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